I controlli obbligatori sulla caldaia: quando chiamare e perché sono tali

Ogni quanto chiamare

Per i controlli ordinari, dovete chiamare una volta l’anno se la caldaia che averte ha potenza superiore a 100 KW. Se la potenza della vostra caldaia è inferiore, allora potte fissare i controlli una volta ogni due anni. infine, se avete una caldaia a condensazione, il controllo deve essere fatto una volta ogni 4 anni. In caso di dubbio in merito a quando chiamare il manutentore, potete controllare sul libretto della caldaia oppure chiamare il manutentore stesso.

Che cos’è il libretto

Il libretto è il documento che contiene tutte le informazioni in merito alla vostra caldaia. Se lo prendete e indicate a sfogliarlo, fermati già alla prima pagina dove sono indicati i dettagli della caldaia come, per esempio la marca, il modello, la potenza etc. Inoltre, vi è sempre indicata la ditta di assistenza caldaie manutenzione Roma da chiamare ma voi, in quando responsabili, avete la facoltà di cambiarla e scegliere un’altra azienda che sia però sempre autorizzata a eseguire i controlli necessari. il libretto vien aggiornato anche quando il tecnico interviene sul vostro apparecchio poiché deve segnare che tipo di intervento è stato eseguito nell’apposita sezione al fine di creare uno storico dettagliato e preciso da consultare in caso di necessità.

Perché è obbligatorio

I motivi per cui i controlli da parte della ditta di assistenza caldaie manutenzione Roma sono sati resi obbligatori dalla legge sono principalmente due che analizzammo di seguito in questa breve guida che vi aiuta a capire tutto quello che c’è da sapere sulla caldaia. La prima ragione è legata al fatto che le caldaie sono in parte responsabili dell’inquinamento atmosferico. Per tale motivo, il manutentore deve controllare il livello di emissione dei fumi che si creano per via della combustione di gas metano. La seconda ragione è che la maggior parte delle caldaie funzionano bruciando gas metano che è altamente infiammabile. Un malfunzionamento nel sistema di bruciatura o una perdita, farebbe riempire la casa di gas che potrebbe esplodere con delle conseguenze molto gravi.

3 materiali top per la realizzazione di fosse biologiche e pozzi neri

Plastica pvc

Uno dei materiali maggiormente utilizzato per realizzare le cisterne, per la raccolta delle acque reflue di una casa troppo lontana dalle normali fognature, è la plastica pvc. il pvc è un polimero plastico che trova applicazioni in moltissimi campi grazie alale due doti.  Un pozzo nero in pvc è molto resistente e dura a lungo nel tempo senza alcun problema. Il pvc dura a lungo nel tempo resistendo anche a eventi sismici, per esempio, senza dare problemi di sversamento. Un altro vantaggio del pvc è che ha un costo inferiore rispetto ad altre alterative. Il pozzo nero in pvc va sempre pulito da un’esperta ditta di autospurgo Roma.

Cemento calcestruzzo

Il calcestruzzo si ottiene miscelando sabbia, sassi e altri particelle a una matrice cementizia per poi formare una vasca che funga da pozzo nero per la raccolta delle acque di scarico domestiche. Il cemento calcestruzzo è un materiale ottimo per questo scopo, poiché vanta una grandissima resistenza: nemmeno eventi sismici o lavori stradali maldestri. L’unico svantaggio di questo materiale è che il suo costo inziale è un po’ alto perciò richiede un investimento oneroso all’inizio che però vien ripartito su più e più anni del suo utilizzo. Nonostante la sua grande resistenza, anche un pozzo nero realizzato in calce strutto deve essere pulito e mantenuto da una brava ditta di autospurgo Roma.

Vetro resina

La vetroresina è un’altra tipologia di materiale che può essere usata per realizzare le vasche di un pozzo nero poiché è davvero molto resistente. È un materiale che viene colato in uno stampo per avere la forma desiderata così è facile personalizzare le misure del pozzo nero in base alle proprie esigenze. Il costo di un pozzo nero realizzato in vetroresina è di certo inferiore ad altre alternativa ma lo è anche la sua resistenza nel tempo. Anche in questo caso, è sempre doveroso contattare una ditta di autospurgo Roma per un’accurata pulizia periodica quando il pozzo nero è pieno oppure in caso di problemi.

 

6 stili da ricreare in maniera semplice grazie alla scelta del pavimento giusto

Stile anni 50

Lo stile anni 50 può fare al caso tuo e per ricrealo puoi ispirati alle tavole calde con il pavimento a scacchi. Puoi scegliere una vendita parquet Roma per un laminato di colori bianco e scuro per ricreare un disegno particolare durante la posa.

Stile rustico

Se ami lo stile rustico, allora opta pe un pavimento rossiccio che dia un calore particolare. Anche l’abete o il pino di colore più chiaro può andar bene per lo stile rustico dove il legno è protagonista proprio come una baita di montagna. Uno stile rustico deve esser ispirato a una casa di campagna anche.

Stile etnico

Per lo stile etnico, ti basta posare un pavimento dai colori più scuri, come l’importato teak che è quasi nero con venature dritte e ricche di colore roso e marrone scuro. Completa lo stile etnico con un pezzo originale e tessili a tema. Ispirati però a un paese unico per evitare l’accozzaglia.

Stile nordico

Lo stile nordico è molto in voga ora tanto che è spesso presente nelle riviste di settore. Per ricreare questo stile, opta per un pavimento in legno sbiancato. Il legno deve essere protagonista perciò meglio preferire un legno con molti nodi e venature per un ambiente più caldo in un attimo.

Stile moderno

Lo stile moderno è quello che fa al caso tuo se ami un arredo minimal con colori neutri e magari anche un colore più pop. Per uno stile minimal potresti anche usare il pavimento in legno laminato in colori un po’ meno naturali oppure utilizzare una tinta più neutra e accostare un colore forte per un effetto color block.

Stile classico

Opta per lo stile classico se vuoi una soluzione durata nel tempo, senza badare troppo alle mode del momento. Se vuoi uno stile classico, allora approfitta subito della vendita parquet Roma, meglio in listelli medio – piccola che creare degli bi disegni in fase di posa.

I 3 vantaggi principali delle tende da sole

Un riparo dal sole e dal caldo estivo

Le tende da sole sono la soluzione che stai cercando se vuoi avere un riparo dal sole. In base al tipo di tenda da sole che vai a scegliere potrai avere un riparo frontale, superiore ma anche un po’ laterale. Il sole estivo può entrare negli occhi e rendere impossibile stare all’aperto: se vuoi goderti il tuo giardino o il tuo terrazzino al meglio, devi per forza avere una tenda da sole che a creare l’ombra di cui hai bisogno. Anche gli esercizi commerciali hanno bisogno di soluzioni come questi, basti pensare al sole che entra dalla vetrina o a un bar che vuole sfruttare il proprio giardinetto davanti al locale.

Una maggiore privacy e protezione da sguardi indiscreti

Quando vuoi stare sul tuo balcone o terrazzo, potresti avere dei problemi riguardo alla privacy. Lo stesso accade quando vuoi uscire in giardino ma ci sono altri 12 appartamenti che si affacciano sul tuo piccolo spazio verde. Per non avere problemi per via degli sguardi indiscreti e avere tutta la privacy di cui hai bisogno, ecco che ti basta avere delle tende da sole. Scegli quelle che fanno al caso tuo che sono davvero ottime anche solo per creare privacy tra due balconi confinanti, situazione non rara nei condomini. Se il tuo giardino si affaccia su una via, oltre a delle siepi, le tende da sole potrebbero fare al caso tuo.

La possibilità di avere una stanza in più all’aperto

Lo spazio esterno è una vera bellezza perché così hai una sorta di stanza in più che puoi usare a tuo piacimento. Per vivere al meglio il giardino, il balcone o il terrazzo ti basta avere una copertura che ti ripari da sole così potrai rilassarti, leggere, studiare, lavorare etc. Uno spazio esterno è perfetto per ricevere parenti e amici per pranzi, cene, apertivi e feste tutti insieme. Aumenta lo spazio di casa tua con una stanza in più all’aperto.

Per info e / o prenotazioni: www.tendedasoleroma.cloud .

Chi fa le pulizie di casa ? 3 soluzioni per te

Fai da te

La soluzione per la pulizia della casa è fare da sé: ciò significa che devi occuparti tu stesso delle pulizie di casa, armandoti di sporca, aspirapolvere, stracci, secchio e spazzolone per i pavimenti. Il vantaggio principale di questa opzione è che non devi spendere per pagare qualcun altro che pulisca la tua casa. Devi però tenere in considerazione un importante contro: il devi dedicare ore e ore del tuo tempo libero alla pulizia della casa, contando che c’è anche da fare il bucato, stendere, stirare, cucinare, lavare i piatti etc. Inoltre, potresti non fare le operazioni in maniera giusta per cui non avresti una casa perfettamente pulita e igienizzata a fondo.

Una ditta esterna

Una soluzione per la pulizia della casa potrebbe essere quella di affidare il lavoro a un’impresa di pulizie Roma che utilizza i migliori macchinari e prodotti per farti avere una profonda igiene in ogni angolo della casa. Il vantaggio di questa soluzione è che non dovrai alzare un dito e avrai la casa splendente in un attimo. Si tratta della soluzione perfetta nel caso in cui tu non sappia come procedere o non abbia un briciolo di tempo libero da dedicare a queste operazioni. Devi comunque tenere conto che dovrai saldare una fattura il cui importo dipende dalle ore lavorate.

Una via di mezzo

Esiste una terza soluzione che puoi avere mischiando le precedenti due: potresti, per esempio, occuparti tu della maggior parte delle pulizie di casa e far intervenire un’impresa di pulizie Roma una volta al mese per essere certo dell’igiene e della pulizia. Con una soluzione del genere potrai essere più tranquillo in merito allo stato di pulizia, soprattutto se in casa dovessero esserci animali domestici che, si sa, perdono molti peli. Se hai dei bambini piccoli che gattonano e mettono in bocca ogni oggetti, è bene che un’impresa di pulizie Roma che è esperta in questo tipo di operazioni, grazie alla pluriennale esperienza.

Come scegliere il condizionatore: i 4 consigli super

Il modello più recente

Spesso, quando vai a comprare un nuovo condizionatore, ti viene proposto un modello che è in offerta speciale ma non fidarti troppo e controlla a quando risale. Sono in offerta, di solito, finiscono i modelli più vecchi che riempiono il magazzino eccessivamente e devono essere venduti prima che siano troppo obsoleti rispetto ai nuovi modelli che, invece, sono proprio quelli che dovrebbero esserti proposti. Acquista solo un apparecchio recente affinché abbia tutte le migliori tecnologie.

La classe energetica più alta

Il condizionatore funziona con l’elettricità e perciò deve sempre avere una buona classe energetica, come per esempio classe A o, ancor meglio, superiore. Il livello di consumi è, infatti, indicato dalla classe energetica e se prendi un elettrodomestico con una classe energetica sotto ala A, significa che l’apparecchio ha necessitò di molta energia per poter funzionare. Il problema è duplice: anzitutto, ti arriverà una bolletta davvero molto alta e, inoltre, dovrai sempre fare attenzione a che apparecchi hai accesi in casa poiché rischi di far saltare il contatore se superi la soglia massima.

La potenza giusta

Per creare il giusto microclima in casa, devi prendere un condizionatore che abbia la potenza giusta. Per decidere di che potenza hai bisogno puoi chiedere a un tecnico della manutenzione e assistenza condizionatori Roma di farti il calcolo preciso. Se prendi un condizionatore poco potente, la tua casa non sarà rinfrescata in maniera uniforme. Se prendi, al contrario, un climatizzatore potentissimo, avrai un apparecchio che è sovradimensionato che consuma molto senza alcun motivo.

Le funzionalità migliori

Un buon condizionatore deve avere tutte le funzionalità più tecnologiche per consentirti un uso perfetto, secondo le tue esigenze. Scegli un condizionatore con la pratica modalità notte che è fortemente consigliata anche dalle ditte di manutenzione e assistenza condizionatori Roma per poter andare a letto tranquillo senza doverti preoccupare del condizionatore, il quale si spegne in automatico non appena ha rinfrescato la casa a sufficienza. Per far durare a lungo nel tempo il tuo condizionatore ricorda di chiamare sempre una buona ditta che ti fornisca un servizio al top.

 

Tante idee per decorare e arredare il giardino e il terrazzo

La scelta dell’arredamento e degli oggetti decorativi non riguarda solo la casa: chiunque abbia a disposizione un giardino, un terrazzo o uno spazio verde più o meno ampio, può realizzare un piacevole e raffinato angolo relax, una vera sala da pranzo all’aperto o un salotto per ricevere gli amici, una scenografia elegante e suggestiva per mettere in risalto l’architettura della casa e i colori delle aiuole, un’area dedicata ai bambini, attrezzata con giochi e una piccola piscina.

Le idee per arredare casa, un terrazzo o una mansarda sono tante, e permettono ad ognuno di valorizzare e sfruttare la propria area all’aperto, trasformandola in un ambiente accogliente, rilassante e decorativo. L’elemento fondamentale di ogni giardino, e comunque di qualsiasi spazio verde sono, ovviamente, le piante e i fiori: occorre quindi, prima di tutto, scegliere le varietà più adatte al tipo di ambiente disponibile, al clima, alle preferenze personali, ma anche al tempo che si ha a disposizione e alle competenze tecniche in fatto di giardinaggio e coltivazione. Piante perenni che ogni anno si rigenerano, piante fiorite stagionali per creare aiuole dai colori brillanti e decorativi, rampicanti per realizzare coperture e pergolati freschi e suggestivi, piante aromatiche dal profumo intenso e penetrante: ognuno può trovare la propria dimensione e creare l’ambiente che meglio si addica alla propria personalità, ai gusti estetici e alle esigenze.

Oltre alle piante e ai fiori, in un giardino o in uno spazio aperto è possibile collocare mobili di ogni genere, e realizzare un vero e proprio progetto d’arredo, funzionale, raffinato e confortevole. Cercando tra i suggerimenti e le idee per arredare il giardino è possibile trovare spunti di ispirazione deliziosi e originali, grazie all’ampia varietà di elementi di arredo creati appositamente per essere collocati all’aperto: bellissimi salotti in bambù o in rattan, ecologici e resistenti, tavoli in ferro battuto dal design elegante e piacevolmente retrò, mobili realizzati con materiale di recupero, ideali per chi ha scelto uno stile di vita ecosostenibile, raffinati elementi decorativi, fioriere e gazebi in legno naturale o in materiali sintetici.

Come arredare l’ufficio in casa

Al giorno d’oggi sono sempre di più le persone che si ritrovano a lavorare da casa, ma quando arriva il momento di arredare il proprio ufficio sorgono i primi problemi. Non tutti hanno la possibilità di dedicare una stanza intera alla propria attività: lo spazio nelle abitazioni moderne è quello che è e bisogna in qualche modo cercare di arrangiarsi e ricavare un angolo della casa da dedicare al proprio studio. Come organizzare al meglio un ufficio in casa quando lo spazio è limitato? Le soluzioni sono diverse quindi ci si può sbizzarrire, ma l’importante è ricordare che ogni elemento deve avere il suo perché.

Arredare l’ufficio in casa: le regole base

Ecco qualche regola di base per arredare l’ufficio in casa senza commettere i classici errori.

La posizione: lontani dagli spazi condivisi

Se in casa vivono anche altre persone, è fondamentale ricavare un angolo in una stanza che sia poco frequentata: quando si lavora da casa spesso e volentieri non si hanno orari e capita di lavorare anche ad orari strani come la sera. Se in casa però ci sono delle persone e sono nella stessa stanza iniziano le distrazioni ed i problemi: è quindi fondamentale individuare lo spazio perfetto, in cui ci sia silenzio e ci si possa concentrare senza rischiare di essere disturbati.

La scrivania: meno cose e più rigore!

Se negli uffici tradizionali la scrivania è uno spazio da rendere più allegro e meno tetro, in casa le cose cambiano completamente perché si tratta di un elemento che è stato scelto e quindi non deve per forza essere decorato e reso più allegro! In casa il problema maggiore quando si lavora è rappresentato dalle distrazioni: non c’è il capo che ci osserva e così rischiamo di perdere un sacco di tempo in modo inutile. La scrivania quindi deve essere sgombra e libera, con il minimo necessario per svolgere il compito.

L’importanza della luce

L’illuminazione è fondamentale quando si arreda l’ufficio di casa: anche se siete relegati in un angolino della stanza, è importantissimo che ci sia molta luce. Rischiate altrimenti di addormentarvi o comunque la produttività ne risente parecchio!