Materasso memory o materasso in lattice?

Quando si tratta della questione del sonno, è bene essere belli svegli riguardo alla scelta del proprio materasso! Dormire è una parte essenziale della vita quotidiana: sapevi che in totale passiamo circa un terzo della nostra vita totale sul letto? Per questo è bene sceglierlo attentamente. E poi si tratta anche della nostra salute: lo dicono anche i medici, quando si dorme meglio, si vive meglio.

È importante nella vita di tutti i giorni fare almeno tre cose: mangiare bene, fare esercizio fisico e dormire bene. Sono tre fattori fondamentali per sentirsi sempre pieni di energie e poter affrontare tutte le avventure che ci riserva la giornata.

Allora, come scelgo il migliore materasso? È meglio un materasso in memory o uno in lattice? Quando uno sa cosa cercare, è più facile fare l’acquisto più azzeccato.

Un materasso memory o uno in lattice si differenziano per tanti dettagli, piccoli e grandi. Il primo, ovviamente, risiede proprio nel tipo di materiale: il primo è di origine artificiale, mentre il secondo è di origine naturale. Mentre il lattice viene estratto dalla resina dell’albero della gomma, il secondo è composto da una schiuma viscoelastica realizzata a partire da getti d’acqua ad altissima pressione.

La seconda differenza risiede nel comportamento che assume lo specifico materiale e come reagisce a contatto con il peso del corpo umano. Mentre il lattice ha una capacità di resistenza maggiore, il memory foam è in grado di deformarsi per accogliere e avvolgere ogni curva del corpo.

Attenzione però, ti invito a prendere in seria considerazione la qualità di qualsiasi materasso preferisci: se il prodotto da te scelto è solo parzialmente in lattice o se è composto solo da uno strato sottilissimo di memory foam, è impossibile ottenere una performance avanzata. Sicuramente si risparmierà un bel po’ sul prezzo, ma puoi essere sicuro che la durata del materasso e la sua comodità ne saranno compromesse.

Analizziamo da vicino i maggiori e più tipici pro e contro di entrambi i prodotti.

Quali sono i pro e contro di un materasso in memory foam o materasso in lattice?

Ecco una cosa che non viene spesso dichiarata: il memory foam è più adatto a chi nel sonno è abituato a mantenere una posizione abbastanza fissa, senza muoversi più di tanto. Mentre il lattice, grazie alla sua composizione altamente elastica, rende molto più agili i movimenti del corpo, il memory foam, adagiandosi alla forma del corpo, lo accoglie e lo abbraccia, rendendo più complicato lo spostamento.

Tanto è vero che, in genere, il materasso di lattice viene consigliato a chi preferisce dormire su un letto con una rigidità maggiore, mentre il materasso in memory foam viene indicato per tutti quelli che amano dormire su una struttura più morbida.

Un’altra caratteristica importante è che il memory foam tende a conservare il calore corporeo, mentre il lattice ha una struttura interna composta da microcelle che permettono una maggiore traspirabilità. Per questo chi soffre molto il caldo durante la notte, soprattutto nei mesi estivi, potrebbe trovarsi in difficoltà con un materiale come il memory foam. Questo piccolo inconveniente è però possibile da aggirare in maniera molto semplice: basta scegliere un materasso in quello che oggi viene chiamato fresh-gel.

In conclusione, è bene comunque ricordare che sia che si tratti di materasso in memory foam o materasso in lattice, quando si sceglie tra l’alta qualità si parla sempre di due ottime scelte, basta seguire le proprie preferenze personali.

Materassi gonfiabili: la soluzione per un letto temporaneo

Abiti temporaneamente in un appartamento piccolo piccolo, hai poco spazio e pochi soldi a disposizione? Ti capita spesso di avere ospiti inaspettati? O semplicemente ti piace da impazzire andare in campeggio e dormire nella natura? Se hai risposto di sì ad almeno una di queste domande, i materassi gonfiabili sono un’ottima soluzione per te.

Non scherziamo, un materasso gonfiabile non è molto adatto all’utilizzo di tutti i giorni…o meglio di tutte le notti, ma è un ottimo alleato per un utilizzo sporadico sia in interni che in esterni a seconda delle più diverse occasioni per le quali è stato pensato.

Se, ad esempio, ti piace l’idea di poter accogliere i tuoi amici o i tuoi familiari a casa ma non hai abbastanza spazio per un’intera camera dedicata agli ospiti, puoi optare per un comodo materasso gonfiabile a una piazza e mezza o addirittura matrimoniale.

Fai un piccolo calcolo: costerà di più una notte in una stanza d’albergo o comprare un buon modello di materasso gonfiabile?

Oppure se sei un amante della natura e, a qualsiasi età, vuoi poterti permettere di dormire sotto le stelle o in tenda, non devi per forza rinunciare a una notte di sonno: con un materasso gonfiabile puoi avere tutto il relax che ti meriti dopo un’intensa giornata di attività e avventure.

Quando scegli tra i diversi modelli di materassi gonfiabili, ci sono diversi fattori che ti consiglio di tenere a mente. Al primo posto dire che c’è il tipo di montaggio, ovvero: si gonfia a mano con la pompa o si gonfia da sé? Questa non è solo una caratteristica che riguarda la pigrizia di chi dovrà occuparsi del gonfiaggio, ma influisce anche su tanti altri punti. Come prima cosa, prova a rispondere a questa semplice domanda: quante volte all’anno dovrai gonfiare il materasso? Ricordati che il meccanismo di auto-gonfiaggio è forse un pochino rumoroso ma tanto veloce e comodo. Il gonfiaggio manuale, d’altra parte, è noioso e lungo ma sicuramente almeno una cosa positiva ce l’ha: è molto influente per quanto riguarda il peso complessivo del prodotto, lasciandolo pratico e leggero.

Per quanto riguarda la comodità, la maggior parte degli esperti in materassi gonfiabili consiglia i materassi gonfiabili con rivestimento floccato, ovvero un particolare materiale simile al velluto. Questo piccolo ma significativo dettaglio è utile non tanto per un tocco di morbidezza in più, quanto più che altro per impedire alle lenzuola di scivolare via.

Questo tipo di materiale, infatti, non del tutto liscio, permette di poter avere un letto ben rifatto che si mantiene durante tutta la notte. E, piccola nota in più, con il rivestimento floccato si evita di sentire quel fastidioso scricchiolio tipico dei vecchi materassi gonfiabili ogni qualvolta ci si rigira appena nel sonno.

In definitiva, scegliere un materasso gonfiabile ha davvero tanti, tanti vantaggi: lo stile, l’efficacia, la spesa contenuta. Sono pratici e veloci da montare per tutte le occasioni. Insomma, è un letto sempre pronto all’uso nelle situazioni di emergenza, che riunisce tre ottime caratteristiche insieme: semplicità, comodità e praticità.

Vacanze in Brasile, per riscoprire la terra Carioca

Vacanze in Brasile, per riscoprire la terra Carioca

 

Potersi permettere di organizzare le proprie Vacanze in Brasile è davvero qualcosa di straordinario, poiché questa terra, colorata e dalle mille contraddizioni, merita di essere vista ed apprezzata in tutta la sua bellezza.

 

Da Rio de Janeiro, ai parchi nazionali, sino alle spiagge, tutto può essere fonte di divertimento ma anche di stupore per chi voglia trascorrervi qualche giorno, o anche qualche settimana.

 

Il periodo migliore per programmare delle Vacanze in Brasile è quello durante il quale anche in Italia sono possibili le classiche ferie, da giugno a settembre, dovendo comunque ricordarsi come in questo Stato le stagioni siano opposte rispetto alle nostre. Tuttavia, anche se durante la nostra estate il Brasile abbia il suo “clima invernale” non farà mai freddo e, anzi, si potrà godere maggiormente delle sue bellezze per la riduzione delle temperature.

 

In particolare, a Rio de Janeiro la stagione più secca si può ritrovare proprio tra giugno ed agosto, mentre la capitale, essendo più alta rispetto alle altre città, potrà essere visitata tutto l’anno, poiché mantiene costante una temperatura abbastanza mite.

 

Fonte: ScontiHotel

Cosa regalare per un matrimonio

Cosa regalare per un matrimonio

Sei stata invitata ad un matrimonio e da quando è arrivata la partecipazione non hai la più pallida idea di cosa regalare ai futuri sposi? Anche se di questi tempi gli sposi prediligono la lista nozze, non tutti ancora la fanno. Alcuni magari vivono già da anni insieme e una lista nozze sarebbe inutile, altri non credono sia un’idea elegante obbligare gli ospiti a regalare qualcosa di imposto e cosi lasciano a voi la scelta.

Regali utili

Sicuramente tutto ciò che potrebbe rientrare in una lista nozze risulta utile, quindi piatti, bicchieri, tazzine, tovaglie, persino un orologio da parete. Il rischio in questo caso è che non incontri il gusto degli sposi, quindi ti consigliamo di indagare con discrezione e, se non conosci benissimo la coppia, di andare su qualcosa di estremamente classico. Per non sbagliare un voucher per un week end da spendere quando hanno voglia gli sposi, sarà sicuramente gradito.

La tradizione

Solitamente in mancanza di lista nozze che può riguardare oggetti per la casa o il viaggio di nozze, il regalo tradizionale è la cosiddetta “busta”, ovvero una cifra di soldi che viene regalata agli sposi. Normalmente si tende a mettere una cifra in cui ci si paga almeno il pranzo e ci sia un “extra” per gli sposi.

Monasteri delle Marche, un patrimonio internazionale

Chi voglia approfittare di un viaggio nelle Marche per fare una vacanza diversa, imperniata sulla spiritualità, non rimarrà affatto deluso. I tanti Monasteri delle Marche sono visitabili e spesso consentono anche di godere di un’ospitalità senza pari, tipica di questo accogliente territorio.

 

Nelle Marche si trova la Santa Casa di Loreto, che già il papa Giovanni Paolo II amava definire come il cuore della cristianità mariana, e accanto ad essa di possono individuare moltissimi altri siti di interesse storico e religioso.

 

In particolare si possono annoverare i tanti eremi che invitano alla meditazione e al raccoglimento, come L’Eremo di Monte Giove, a Fiano, o l’Eremo di Fonte Avellana, che si trova a Serra Sant’Abbondio.

 

Il territorio è ricco anche di Abbazie, come l’Abbazia di Santa Maria delle Marche, a Gagliole, e l’Abbazia di San Firmano, che si trova, tra i Monasteri delle Marche, a Montelupano.

 

Inoltre, si possono individuare i tanti luoghi che ricorrono nella storia della vita di San Francesco D’Assisi, come la Chiesa e il Relativo Convento di San Francesco di Forano ad Appignano, o il Convento di San Francesco ad Alto che si trova ad Ancona. Il Santo, infatti, ha trascorso anche un periodo nella terra marchigiana, lasciando un segno indelebile.

Consigli per chi viaggia con bambini piccoli

Consigli per chi viaggia con bambini piccoli

Iniziamo innanzitutto dicendo che, quando si viaggia con i bambini bisogna adottare una serie di accorgimenti. Ovviamente questi accorgimenti variano a seconda dell’età poichè le loro esigenze sono inversamente proporzionali all’età e anche ai mezzi di viaggio usati.

Per chi viaggia con bambini al di sotto dei due anni di eta’

Per chi si mette in viaggio con bambini al di sotto dei due anni d’eta’ il primo consiglio è di preferire mete non troppo distanti e come mezzo di trasporto la propria auto poichè un bambino così piccolo ha l’esigenza di un biberon o di un cambio di pannolino anche fuori dai tempi previsti. Quindi diventa problematico effettuare queste manovre o delle fermate non programmate se si è a bordo di un treno di un pulman o di un aereo. Quindi organizzarsi con un fasciatoi pieghevoli da viaggio, una dotazione di pannolini a portata di mano, salviette usa e getta, borotalco per asciugare la loro pelle delicata, uno o due vestitini di ricambio e un sacchettto per raccogliere ciò che deve in seguito essere buttato (pannolini ,salviette usate ecc,ecc,). Poi ancora, le loro pappe e biberon da prepararsi al momento e conservate in una borsa frigo, il loro ciuccio a portata di mano e non dimentichiamo, se si viaggia di estate, la loro bottiglia di acqua.

Per chi viaggia con bambini al di sopra dei tre anni

Anche per chi affronta il viaggio con un bambino al di sopra dei tre anni è sempre e comunque consigliabile scegliere mete non troppo distanti e preferire il mezzo proprio poichè i bambini a quell’età sono molto impazienti e si stancano subito. Mentre per i piccoli è necessario un bagaglio aggiuntivo con cambi di pannolini e biberon, questa dotazione non è piu’ necessaria se il piccolo supera i tre anni. E’ sempre consigliabile comunque un cambio di vestito a portata di mano, salviette rinfrescanti, una bottiglia di acqua o succo di frutta e una serie di giochini tipo album da colorare (o altro che sia comunque facilmente trasportabile) per catturare la loro attenzione e non farli agitare durante il viaggio.

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Taglio moda estate 2017: il bob destrutturato

Il taglio Bob è un taglio che possiamo definire un classico intramontabile. Nasce negli anni sessanta, ma nel corso del tempo ha visto diverse rivisitazioni e quest’estate la farà da padrone sulle teste di molte donne. Un classico che si trasforma ancora una volta e incontra il gusto di molte, perché rende eleganti, ma senza essere banali.

 

il bob destrutturato: a chi è adatto

Il Bob destrutturato è un taglio particolarmente scalato ai lati e il suo stile è caratterizzato dal continuo di pieni e vuoti che si creano per alleggerire quelle chiome particolarmente appesantite donando armonia e vivacità. La sua particolarità lo rende un taglio grintoso adatto a tutte, che permette anche a chi ha i capelli mossi o ricci di gestire il taglio grazie proprio alle scalature.

Perché sceglierlo

Abbiamo visto che è adattissimo a tutte, l’estate poi ci rende tutte più sbarazzine e un taglio simile donerà sicuramente quella marcia in più. Se hai una chioma particolarmente piena è il taglio ideale, si asciuga velocemente perché vai a sfoltire i capelli e sarai trendy dato che è uno dei tagli che più spopola tra le star. Quindi la parola d’ordine per quest’estate è: corto corto corto.

 

Consigliamo i servizi dell’hairstylist Piero Rinaldi, che da anni offre servizi da Parrucchiere Pescara. Visita il sito!

Che cosa non buttare nello scarico quando hai la fossa biologica: 6 oggetti a cui fare attenzione

Residui di cibo

i residui di cibo non vanno mai buttati nello scarico dl lavandino poiché andrebbero sempre buttati via nella spazzatura, in base alle regole sulla raccolta differenziata in atto nel tuo comune. i residui possono incastrarsi e dare luogo alla risalita di cattivi odori.

Olio e grassi

Anche gli oli e i grassi derivanti dalla cottura vano buttati in discarica secondo le norme e non andrebbero mai buttati nello scarico. Gli oli. All’interno dei tubi, soprattutto quelli vecchi in metallo, possono solidificarsi e andare a creare un’ostruzione che può essere liberata da una ditta di spurgo e fossa biologica manutenzione.

Prodotti per la pulizia

I normali prodotti che usi pe pulire la casa poi vanno a finire giù nello scarico e, di conseguenza, nella fossa biologica. I prodotti per la pulizia contengono sostanze chimiche che possono alterare il delicato equilibrio batterico presenti e dentro il pozzo, impedendo la parziale purificazione delle acque di scarico. Una soluzione potrebbe essere quella di usare dei prodotti per la pulizia biologici e biocompatibili.

Vernici e colle

Le colle e le vernici sono dei prodotti molto pericolosi in quanto hanno dei componenti tossisci. Si tratta di prodotti che andrebbero conferiti solo presso le discariche abilitate e non buttati giù nel wc. Le sostanze contenute nelle colle, oltre che corrodere i tubi, possono dare luogo a reazioni chimiche che producono schiume e altro che vanno riempire più velocemente la vasca, dovendo chiamare prima la ditta di fossa biologica manutenzione.

Oggetti estranei

Già nello scarico del wc e anche del lavandino non vanno mai gettati oggetti estranei. Significa che Cotton fioc, dischetti per il trucco, batuffoli di cotone, mozziconi, pannolini, preservativi, assorbenti etc. non vanno buttai nel wc ma in un apposito cestino: munisci ogni bagno di un piccolo cestino.

Carta igienica

Nemmeno la carta igienica dovrebbe finire nello scarico: o la butti in un cestino apposito oppure usi della carta igienica bio solubile che si scioglie in acqua.

Scale per interni a Milano, perché affidarsi ai migliori.

Scale Milano è l’azienda che risponde alle tue esigenze quando si tratta di unire due o più livelli della tua casa. Specialisti in scale da più di trent’anni sono la soluzione che stai cercando per le tue scale per interni.

Scale Milano è un’azienda specializzata in scale e soppalchi da più di 30 anni, che va oltre la mera idea funzionale della scala ma che crea delle vere e proprie opere d’arte in grado di arricchire ogni locale o attività commerciale. Gli esperti del team di Scale Milano sono in grado, seguendo i tuoi desideri, di bypassare ogni vincolo architettonico ed anzi di trarne vantaggio, unendo due o più livelli della tua struttura con scale di design perfettamente integrate con l’ambiente circostante.

Per le scale per interni di cui hai bisogno, Scale Milano propone un’ampia offerta di materiali che spaziano dai classici legno e metallo fino a materiali più ricercati quali la fibra di vetro o il cristallo, in modo da integrare la struttura, sempre costruita all’insegna della sicurezza, con l’arredamento circostante realizzando materialmente proprio ciò che avevi in mente. Vedrai nascere la struttura che avevi solo immaginato, i progettisti saranno in grado di dare vita a scale che integrano funzionalità, sicurezza ed estetica in una vera e propria opera d’arte contemporanea.

Potrai scegliere anche tra diversi tipi di struttura, come le scale modulari, quelle elicoidali, le scale a chiocciola oppure i soppalchi nel caso quello che ti serva sia proprio ottenere qualche metro quadro in più di spazio abitabile. I progettisti di Scale Milano saranno sempre in grado di consigliarti quali siano le strutture migliori e più adatte allo spazio che hai intorno, in modo non solo da avere il massimo della funzionalità ma anche il top dell’eleganza contemporanea, tutto secondo i più elevati standard di sicurezza.

Se ha la necessità di collegare due o più piani del tuo locale, della tua casa o del tuo ufficio e stai cercando a chi affidarti, Scale Milano è l’azienda che ti viene incontro pronta a risolvere i tuoi problemi fornendoti la soluzione migliore qualunque sia la tua richiesta.

Gli stili di arredo che prediligono il legno: scoprili tutti e 5 ora

Lo stile rustico

Uno degli elementi che devi più curare se vuoi uno stile rustico, è la presenza del legno nell’arredo perciò anche le finestre legno Roma sono da inserire nel tuo progetto. Opta per un legno naturale molto ricco che ti dia subito una sensazione di calore.

Lo stile etnico

Indicano uno stile come etnico si intende un arredo che prende ispirazione da un Paese specifico o una zona ben precisa come può essere il sud est asiatico, il Messico, il Tibet o l’africa subsahariana. L’ispirazione deve venire da una parte un po’ lontana del mondo e meglio se l’arredo si completa con dei pezzi originali: una credenza delle tende, dei tessili, delle sedie, un tavolo etc. Pezzi del genere si possono trovare anche in alcuni negozi di arredo senza alcuna fatica. Il legno deve essere scuro anche sulle finestre per creare continuità.

Lo stile classico

Se preferisci uno stile che sai più legato alla tradizione, allora quello che cerchi è il classico dove il legno migliore potrebbe essere il frassino di colore medio chiaro, tendente al giallo e nocciola con venature dritte e non troppo abbondanti. Le finestre devono essere dello stesso materiale dei pavimenti, come accennato prima: questa regola vale infatti per ogni genere di stile.

Lo stile nordico

Nel nord Europa il legno la fa da padrone e se vuoi ricreare questo stile ti basta preferire delle finestre legno Roma che siano in legno sbiancato. Si tratta di uno speciale trattamento che ha la funzione di schiarire il colore, soprattutto dei legni che sono già chiari, come la quercia.

Lo stile shabby chic

Un altro legni trattato per le finestre è quello anticato che dà la sensazione che sia più vecchio e usurato, senza però esserlo davvero ma durare a lungo senza alcun problema derivante dagli agenti atmosferici. Questo legno è perfetto per le finestre della tua casa in stile shabby chic che si compone principalmente di pezzi recuperati e messi a nuovo.