Banchi da lavoro per la cucina di casa, quali scegliere

La cucina è uno degli ambienti più importanti della casa, un luogo dove le persone si riuniscono, vivono momenti di convivialità e confronto. Non è soltanto lo spazio deputato alla preparazione delle pietanze ma, da sempre, ha anche una funzione sociale importante. Per questo motivo la cucina deve essere caratterizzata da una giusta dose di equilibrio tra forme, colori, complementi d’arredo e luci ma deve anche essere funzionale. La cucina perfetta non esiste, tuttavia è possibile compiere delle scelte in grado di coniugare eleganza, pulizia e funzionalità scegliendo gli strumenti giusti. Gli elettrodomestici e gli utensili possono essere molti e occupare diverso spazio sul piano cucina, riducendo così il nostro spazio di lavoro per la preparazione dei cibi. Come rimediare? Tra gli oggetti spesso sottovalutati in cucina ci sono i banchi da lavoro, strumenti utilissimi e adatti a tutte le tasche. L’unico aspetto da considerare è che serve un po’ di spazio per inserirlo in cucina. Per molti si tratta di un complemento che appare più indicato per le cucine di ristoranti e bar, in realtà è un complemento d’arredo molto utile in grado di dare una svolta alla cucina e renderla funzionale, moderna e unica.

Scegliere tra i modelli di banchi da lavoro

I banchi da lavoro presenti in commercio sono numerosi e di vario tipo. Molti banchi da lavoro sono per utilizzo professionale e sono sconsigliati per chi ha un budget non troppo elevato e vuole semplicemente utilizzare il banco nella propria cucina. Per la casa la scelta è comunque ardua. Ci sono modelli di banchi da lavoro con alcune sezioni in legno e degli utilissimi cassetti per custodire coltelli e altri strumenti. Consigliamo la scelta di modelli con due o tre ripiani in modo da conservare tutti gli strumenti sotto al piano di lavoro. La scelta del banco dipende molto dallo stile della vostra cucina, se è moderna, classica, country o anni ’70. Il bancone deve inserirsi nel contesto senza snaturare lo stile della cucina. Alcuni modelli di banchi da lavoro presentano anche le ruote: questo aspetto è molto importante a seconda del tipo di utilizzo che andrete a farne. Vediamo perché.

Come utilizzarlo?

Il banco in cucina è davvero molto versatile, tutto sta alla vostra fantasia e alle vostre esigenze. Per chi ha il piano cucina occupato, il banco è una fondamentale ancora di salvezza e può fungere, pertanto, da piano di lavoro per la preparazione di piatti e pietanze. Se avete intenzione, invece, di utilizzarlo per custodire alcuni oggetti o per riporre il pane fresco o altri cibi che consumate frequentemente, è utile la presenza delle ruote. Per un banco da lavoro dedicato alla preparazione di pietanze invece le sconsigliamo, altrimenti la stabilità potrebbe venire meno e disturbare la preparazione del piatto.

Altri consigli per chi non ha spazio

I banchi da lavoro sono un’ottima soluzione ma non sono certo l’unica strada percorribile. Per chi ha una cucina piccola ed ha problemi di spazio ci possono essere altri modi per fare pulizia sul piano in modo da liberarlo da oggetti ingombranti. Se il vostro piano cucina è affollato tra microonde, contenitori di spezie, frullatore e altro ancora, potete pensare di spostare tutti questi oggetti in un pezzo della cucina diverso. Per gli oggetti meno pesanti, potete ricorrere all’utilizzo delle mensole e di mobiletti con ripiani, meglio se si sviluppano in altezza. Prima di scegliere il mobile più adatto alle vostre esigenze, informatevi sempre sulla portata dei singoli piani in modo da non dover avere brutte sorprese. Utilizzate i mobiletti con portata del piano elevata per riporre invece elettrodomestici più pesanti. In questo modo ottimizzerete gli spazi in cucina.